Il servizio principale
Il bot che prende gli ordini
al posto del telefono
Il cliente scrive su WhatsApp come farebbe a un amico. Il bot capisce l'ordine, chiede solo quello che manca, controlla che ci sia posto in quella fascia oraria e passa tutto in cucina già scritto in ordine.
Il problema
Ogni telefonata persa è una pizza in meno
Nelle due ore di punta il telefono squilla venti volte. Chi risponde smette di impastare, chi chiama trova occupato e ordina altrove. Gli ordini finiscono su foglietti che si perdono, gli indirizzi si capiscono male, gli orari si accavallano e il forno si ingolfa alle 20:30 mentre alle 19:45 era vuoto.
Il PizzaBot lavora sul canale che i tuoi clienti hanno già aperto sul telefono: WhatsApp. Non chiede di installare niente, non chiede registrazioni, non prende percentuali.
- Risponde a tutti in contemporanea, anche a dieci clienti insieme
- Capisce l'ordine scritto a parole, senza menù a tendina
- Distribuisce gli ordini sulle fasce orarie che il forno regge davvero
- Scrive l'ordine già ordinato sul tablet in cucina
assistente IA · online
Conversazione ricalcata sul bot vero
Come funziona
Tre passaggi, nessuna formazione da fare
Il tuo personale non deve imparare niente di nuovo: continua a guardare il tablet o le schede degli ordini come farebbe con quelli presi al telefono.
Il cliente scrive
Manda un messaggio al numero WhatsApp della pizzeria. Il bot risponde subito con il menù e prende l'ordine parlando normalmente.
Il bot organizza
Riconosce pizze, bibite e sfiziosità, chiede solo i dati che mancano, verifica che ci sia posto in quella fascia oraria, calcola il totale e fa confermare.
La cucina lo vede
L'ordine compare pronto e leggibile sul tablet, con orario, indirizzo e nome. Quando lo sposti in forno, il cliente riceve la notifica da solo.
Cosa sa fare
Tutte le specifiche, senza sconti
Non è un risponditore automatico con quattro pulsanti: è un sistema costruito sul funzionamento reale di una pizzeria.
Ordini a parole
«Una margherita, una bufala e due porzioni di patatine» basta e avanza. Riconosce anche extra, rimozioni, pizze bianche, kamut, doppio impasto e schiacciate.
Formati speciali
Gestisce maxi famiglia e mezzo metro con più gusti sulla stessa pizza, e li conta correttamente sulla capienza del forno.
Chiede solo ciò che manca
Se hai già dato indirizzo, civico e nome sul campanello non te li richiede mai più: dalla seconda volta bastano le pizze e l'orario.
Slot orari reali
Ogni fascia da un quarto d'ora ha un limite di pizze e di ordini. Se è piena, il bot propone da solo gli orari liberi più vicini.
Zone di consegna
Riconosce le vie anche scritte male, assegna la zona di consegna e blocca gli indirizzi fuori zona prima che diventino un problema.
Conto automatico
Calcola il totale sul tuo listino, con extra, formati speciali e costo di consegna, e manda il riepilogo tipo scontrino.
Modifica e annullo
Il cliente può cambiare o annullare dalla chat entro le soglie che decidi tu, e le tabelle si aggiornano da sole.
«È entrato in forno»
Quando sposti la scheda dell'ordine, parte in automatico il messaggio al cliente. Meno chiamate del tipo «quanto manca?».
Ingredienti finiti
Il ragazzo in cassa scrive al bot «è finita la bufala» e da quel momento il bot smette di accettarla, spiegandolo ai clienti.
Ordini al telefono
Chi risponde al telefono può dettare l'ordine al bot: finisce nelle stesse tabelle, senza doppio lavoro.
Chiusura automatica
A fine serata ricevi il resoconto: incasso della giornata, ordini presi dal bot e totale del mese. Le tabelle si svuotano da sole.
Promozioni
Hai la rubrica di chi ha già ordinato: una promozione parte con un messaggio, senza pagare visibilità a nessuno.
Il confronto
E rispetto a Deliveroo, Just Eat e Glovo?
Le piattaforme di delivery ti portano ordini, ma si tengono una fetta di ogni scontrino e soprattutto si tengono i clienti. Il PizzaBot fa l'opposto: i clienti restano tuoi e il costo non cresce con il fatturato.
| Piattaforme di delivery | PizzaBot christIAn | |
|---|---|---|
| Commissione sull'ordine | Dal 20% al 30% su ogni scontrino | Nessuna commissione sul valore dell'ordine |
| Cosa paghi | Una percentuale, per sempre, su ogni piatto venduto | Un canone fisso contenuto più pochi centesimi a ordine |
| I dati dei clienti | Restano della piattaforma | Sono tuoi: numeri, storico ordini, abitudini |
| Il rapporto col cliente | Mediato dall'app, che può proporgli il concorrente | Diretto, sulla tua chat |
| Promozioni | Paghi la visibilità dentro l'app | Un messaggio a tutta la tua rubrica, quando vuoi |
| Menù e prezzi | Vincolati alle regole della piattaforma | Li decidi tu, si cambiano quando vuoi |
| Telefonate in pizzeria | Ci sono ancora, la piattaforma è in più | Si svuotano: risponde il bot |
| Per il cliente | Deve scaricare e usare un'app | Scrive su WhatsApp, come a un amico |
Già in uso
Non è una demo: il PizzaBot lavora ogni sera nella Pizzeria Bella Roma, dal primo messaggio del cliente fino alla notifica di uscita dal forno.
Attivazione
In due giorni sei operativo
L'impianto è già costruito e collaudato: per la tua pizzeria vanno inseriti nome, menù, prezzi, orari e zone di consegna. Da lì in poi il bot è tuo e le modifiche si chiedono in chat.
- Numero WhatsApp dedicato o quello che usi già
- Menù, listino, extra e formati speciali configurati sui tuoi
- Fasce orarie e capienza del forno decise insieme a te
- Zone e vie di consegna caricate una volta sola
- Prova reale prima di partire con i clienti veri
Lo spot del progetto — 57 secondi
Prezzi
Su richiesta, ma bassi davvero
Non pubblico un listino perché ogni attività ha esigenze diverse e preferisco farti un prezzo sul tuo caso. Quello che posso dirti è che, a parità di funzioni, costo molto meno delle alternative sul mercato: lavoro senza struttura, senza intermediari e senza commissioni sui tuoi incassi.